Gli esperti dell’ADOI, associazione che riunisce i dermatologi ospedalieri, ribadiscono che uno sciatore su due si scotta sulla neve, che 7 su 10 ignorano i messaggi educativi legati alla protezione della pelle e che a tornare a casa con un fastidioso Eritema al posto di una bella tintarella sono soprattutto gli uomini.

Per questo è importante proteggere la pelle ed esporsi con cautela. Vediamo quali sono i principali consigli per una tintarella invernale sicura.


Creme solari
 
non fare l’errore di credere che siano indispensabili solo d’estate. La pelle va protetta con una crema solare ad alto fattore protettivo: la neve riesce ad aumentare anche dell’80% l’intensità dei raggi ultravioletti, quindi la crema solare è d’obbligo.
È importante scegliere un prodotto che rispetti le indicazioni europee della Colipa, l’associazione europea che raggruppa i principali produttori di cosmetici e profumi, e che abbia un fattore di protezione solare (Spf) almeno di sei. Spalmare le creme in più occasioni in una quantità pari a circa 30 grammi per ogni applicazione.

Il nostro consiglio 
Rilastil 100 Fluido Protezione Molto Alta 75ml
La formulazione presenta una struttura ultraleggera con texture quasi impalpabile, nonostante l’altissimo fattore di protezione solare. Il prodotto, inoltre, non conferisce lucidità né effetto bianco. 


Esposizione al sole

evitare di esporsi al sole nell’orario clou, tra le 11 e le 16. La tintarella migliore si prende prima delle undici del mattino, quando i raggi del sole arrivano sulla terra in direzione obliqua.


Attenzione all’altitudine
ricordare che più si sale e più è facile scottarsi; i raggi UVB aumentano del 4% ogni 300 metri di altezza.
Mai sottovalutare il sole: ricordare di spalmare la crema sul viso anche quando il cielo è nuvoloso e i raggi del sole sembrano blandi e inoffensivi: i raggi ultravioletti, infatti, riescono a filtrare anche attraverso le nuvole (così come attraverso i tessuti degli ombrelloni).


Inoltre è bene prendere il sole con cautela e con parsimonia: la cosiddetta 'abbronzatura del weekend' può rivelarsi un boomerang per la salute e la bellezza della pelle e favorire le rughe precoci, oltre che aumentare il rischio di tumori alla pelle.